Musicoterapia autismo a Pavia, Milano, Novara, Vercelli, Alessandria, Monza e Brianza, Piacenza

Musicoterapia autismo. Sedute individuali e di gruppo in tutta Italia

Musicoterapia Autismo

L’intervento musicoterapico nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico, si organizza tenendo conto della complessità e della variabilità delle forme con cui si presenta la patologia: da un punto di vista causale, della severità, sintomatico; delle differenze individuali tra una persona con autismo e un’altra; delle aree di funzionamento mentale e comportamentale maggiormente compromesse; dei prerequisiti necessari al corretto sviluppo delle funzioni e comportamenti alterati; delle peculiarità cognitive e dei punti di forza di ogni persona con autismo; delle tecniche psicoeducative che fino ad oggi hanno dimostrato maggiore efficacia; dello stato della ricerca in campo cognitivo e delle neuroscienze sia per quanto riguarda l’autismo, sia in relazione al mondo sonoro-musicale.

Musicoterapia Autismo si da come principali obiettivi:

–     la motivazione a fare, comunicare, conoscere
–     l’attenzione, la concentrazione, la memoria
–     lo schema corporeo
–     la flessibilità e l’adattamento ai cambiamenti
–     la motricità grossolana e fine
–     la coordinazione motoria
–     la condivisione di esperienze da un punto di vista attentivo, emotivo e dell’intenzione
–     la reciprocità sociale ed emotiva
–     la comunicazione e il linguaggio verbale e non verbale
–     il gioco in generale e di finzione in particolare
–     le capacità imitative
–     le capacità percettive e la sincronizzazione crossmodale
–     il rapporto causa-effetto e l’agentività
–     l’autocontrollo.

La musica stimola i nostri sensi, nel senso che quando viene ascoltata dal vivo o prodotta non viene percepita soltanto come suono attraverso il sistema uditivo, ma anche visivamente (ad esempio, vediamo chi suona), tattilmente (sentiamo delle vibrazioni), in maniera psicomotoria (percepiamo una sequenza di movimenti o di diteggiature), in modo simbolico (quando ci riferiamo ad un codice che la rappresenta)”. Inoltre, la musica si fa linguaggio senza parole: la comunicazione è affettiva, non verbale. Il gioco suono – musica – silenzio – attesa, crea quegli attimi di ascolto nei quali il bambino, con un balenare dello sguardo, non riesce a nascondere di essere sensibile al “bello”, di aver bisogno di questa cosa così poco concreta, non toccabile che però ci tocca, come sono le onde sonore.

In questo è ….. la grande forza della musica intesa come “linguaggio universale e/o primordiale che riesce a superare la “impasse” delle parole, del linguaggio verbale, e di conseguenza, la diffidenza che esso provoca nello spirito del bambino tendenzialmente e profondamente “isolato”.

Musicoterapia autismo ha come obiettivo generale il porre la relazione al centro dell’intero percorso. In particolare, attraverso l’utilizzo del dialogo sonoro, si strutturano esercizi-gioco che consentano, a seconda del tipo specifico di patologia, delle capacità pregresse, così come delle eventuali comorbilità, l’acquisizione, il mantenimento e il potenziamento delle capacità espressive e relazionali dei soggetti coinvolti.

Musicoterapia Autismo e Musicoterapia Autismo Atipico

L’autismo è considerato dalla comunità scientifica internazionale un disturbo che interessa la funzione cerebrale; la persona affetta da tale patologia mostra una marcata diminuzione dell’integrazione sociale e della comunicazione. Attualmente risultano ancora sconosciute le cause di tale manifestazione. Più precisamente, data la varietà di sintomatologie e la complessità nel fornirne una definizione clinica coerente e unitaria, è recentemente invalso l’uso di parlare, più correttamente, di Disturbi dello Spettro Autistico

Musicoterapia Autismo, con la sua grande flessibilità, si dimostra uno strumento valido di approccio a tutte le persone con Autismo.

 Interazione sociale

Gli autistici mostrano un’apparente carenza di interesse e di reciprocità relazionale con gli altri; tendenza all’isolamento e alla chiusura sociale; apparente indifferenza emotiva agli stimoli o, al contrario, ipereccitabilità agli stessi; difficoltà a instaurare un contatto visivo diretto. Gli autistici hanno difficoltà nell’iniziare una conversazione o a rispettarne i “turni”, oltre a difficoltà a rispondere alle domande e a partecipare alla vita o ai giochi di gruppo.

Immaginazione o repertorio di interessi

Di solito un limitato repertorio di comportamenti viene ripetuto in modo ossessivo; si possono osservare posture e sequenze di movimenti stereotipati detti appunto stereotipie. Queste persone possono manifestare eccessivo interesse per oggetti o parti di essi, in particolare se hanno forme tondeggianti o possono ruotare (palle ovali, biglie, trottole, eliche, ecc.). Talvolta la persona affetta da autismo tende ad astrarsi dalla realtà per isolarsi in una sorta di “mondo virtuale”, in cui si sente di vivere a tutti gli effetti (dialogando talora con personaggi inventati). Pur mantenendo in molti casi la consapevolezza del proprio fantasticare, è con fatica e solo con delle sollecitazioni esterne (suoni improvvisi, richiami di altre persone) che riesce a essere in varia misura partecipe nella vita di gruppo.

Comunicazione verbale e non verbale

Circa il 50% dei soggetti con autismo non acquisisce, o molto limitatamente, capacità di espressione mediante canale verbale. I soggetti che sono in grado di utilizzare il linguaggio si esprimono in molte occasioni in modo bizzarro; spesso ripetono parole, suoni o frasi sentite pronunciare (ecolalia). L’ecolalia può essere immediata (ripetizione di parole o frasi subito dopo l’ascolto), oppure ecolalia differita (ripetizione a distanza di tempo di frasi o parole sentite in precedenza). Anche se le capacità imitative sono integre, queste persone spesso hanno notevoli difficoltà a impiegare i nuovi apprendimenti in modo costruttivo a situazioni diverse da quelle che li hanno generati in prima istanza.

Musicoterapia Autismo, con la sua grande flessibilità, si dimostra uno strumento valido di approccio a tutte le persone con Autismo, verbali o non verbali.

Importanza dell’ordine

Si riscontra una marcata resistenza al cambiamento, che per alcuni può assumere le caratteristiche di un vero e proprio terrore fobico. Questo può accadere se viene allontanato dal proprio ambiente (camera, studio, giardino, ecc.), o se nell’ambiente in cui vive si cambia inavvertitamente la collocazione di oggetti, del mobilio o comunque l’aspetto della stanza.

Lo stesso può verificarsi se si lasciano in disordine oggetti (sedie spostate, finestre aperte, giornali in disordine): la reazione spontanea della persona autistica sarà quella di riportare immediatamente le cose al loro ordine o, se impossibilitato a farlo, manifestare comunque inquietudine. La persona può allora esplodere in crisi di pianto o di riso, o anche diventare autolesionista e aggressiva verso gli altri o verso gli oggetti. Altri soggetti, al contrario, mostrano un’eccessiva passività, aprassia motoria e ipotonia, che sembra renderli impermeabili a qualsiasi stimolo.

Vari aspetti dell’autismo

La gravità e la sintomatologia dell’autismo variano molto da individuo a individuo e tendono nella maggior parte dei casi a migliorare con l’età, in particolare se il ritardo mentale è lieve o assente, se è presente il linguaggio verbale, e se un trattamento terapeutico valido viene intrapreso in età precoce.

L’autismo può essere associato ad altri disturbi, ma è bene sottolineare che esistono gradi di autismo differenti tra loro. Alcune persone autistiche possiedono per esempio una straordinaria capacità di calcolo matematico, sensibilità musicale, eccezionale memoria audio-visiva o altri talenti in misura del tutto fuori dell’ordinario, come ad esempio la capacità di realizzare ritratti o paesaggi molto fedeli su tela senza possedere nozioni tecniche di disegno o pittura.

 Musicoterapia Autismo: Per contatti

Musicoterapia autismo opera in tutta Italia: Trentino-alto adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Valle d’ Aosta, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Sardegna, Calabria, Sicilia. Per informazioni, potete contattar Musicoterapia Autismo alla mail segreteria@laboratorimusicali.org

Musicoterapia Autismo: un modo piacevole per entrare in relazione con soggetti autistici

Musicoterapia Autismo: qualche link per sapere di più sull’Autismo

http://www.emergenzautismo.org/ : un portale per conoscere e condividere

http://www.iss.it/auti/index.php?lang=1 : istituto superiore di sanità

One Response »

  1. La ringrazio per la interessante spiegazione.
    Nel caso dovessi impegnarmi con realtà di questo tipo, come sembra in un prossimo futuro(in campo informatico, ma anche musicale), terrò senza dubbio utili queste basilari informazioni..

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