Sedute di musicoterapia per il trattamento del disturbo distimico

Sedute di musicoterapia per il trattamento del disturbo distimico

Disturbo distimico

Si definisce disturbo distimico un disturbo dell’umore caratterizzato dal susseguirsi di episodi depressivi minori in modo cronico, senza periodi di relativo benessere.

Si tratta di episodi depressivi con sintomatologia minore rispetto agli episodi depressivi maggiori. Si considerano minori sia per la gravità dei sintomi che per la durata.

Il paziente è triste, irritato, perennemente di cattivo umore, con una soglia di tristezza più bassa, dovuta a minimi episodi negativi della sua esistenza, con difficile recupero del buon umore e tendenza al pessimismo. È caratterizzato da lieve anedonia, dovuta al cattivo umore di fondo che però non si manifesta nei confronti delle persone care (a differenza della depressione maggiore). Tra i diversi cluster:

  • Emotivo-affettivo: caratterizzato da ansia e pessimismo nei confronti del futuro.
  • Cognitivo-percettivo: con affaticabilità mentale, difficoltà alla concentrazione, poca memoria, pensiero negativista, scarsa stima di sé, inadeguatezza sociale e lavorativa, idee di colpa, ipocondriache, di morte e di suicidio.
  • Somatovegetativo: riduzione dell’appetito per mancanza di piacere gustativo, riduzione del peso, facile affaticabilità fisica, insonnia per addormentamento ritardato e bruschi risvegli notturni, calo della libido, disturbi cardiaci, gastrointestinali, urogenitali

Musicoterapia e Disturbi Bipolari, Depressivi e Maniacali

Nel trattamento musicoterapico dei disturbi dell’umore, si interviene solitamente secondo due modalità, attiva e ricettiva. Nella modalità attiva, si utilizza lo strumentario per lavorare sulla capacità del paziente di stabilire relazioni musicali costruttive, positive, con il conduttore. A seconda delle diverse patologie, lo strumentario stimola all’attività o consente lo sfogo dell’eccessiva carica accumulata. Inoltre, la realizzazione di un “prodotto” sonoro condiviso, attraverso il meccanismo del dialogo sonoro, stimola l’empatia, base importante per un riequilibrio emotivo del paziente. Parallelamente si possono applicare tecniche ricettive, basate sull’ascolto di musiche e canzoni, selezionate dal paziente o dal conduttore. Nel primo caso, l’obiettivo è valorizzare, ove necessario, l’autostima, stimolare il pensiero cosciente, l’introspezione, la propositività. Nel secondo caso invece si utilizzano musiche e canzoni allo scopo di suscitare emozioni nel paziente, che possano poi essere amplificate da un confronto emotivo e verbale con il conduttore o con gli altri utenti del gruppo.

Per contatti

Operiamo in tutta Italia: Trentino-alto adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Valle d’ Aosta, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Sardegna, Calabria, Sicilia. Per informazioni, potete contattarci alla mail segreteria@laboratorimusicali.org

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *