Musicoterapia per il trattamento della sindrome di Down trisomia 21

Musicoterapia per il trattamento della sindrome di Down trisomia 21

La sindrome di Down, detta anche come trisomia 21, è una condizione cromosomica causata dalla presenza di tutta o di parte di una terza copia del cromosoma 21. La sindrome di Down è la più comune anomalia cromosomica nell’uomo. È in genere associata ad un ritardo nella capacità cognitiva e nella crescita fisica e ad un particolare insieme di caratteristiche del viso. Il QI medio dei giovani adulti con sindrome di Down è di circa 50, rispetto ai bambini senza la condizione che dimostrano un QI di 100. Mentre tutti i casi diagnosticati presentano un ritardo cognitivo, la disabilità è molto variabile tra gli individui affetti. La maggior parte rientra nella gamma di poco o moderatamente disabili.

Le competenze linguistiche mostrano una differenza tra comprendere un discorso ed esprimere la parola. Comunemente gli individui con sindrome di Down hanno un ritardo del linguaggio. Le abilità motorie sono in ritardo e ciò spesso può interferire con lo sviluppo cognitivo. Tuttavia le condizioni motorie sono molto differenti tra individuo e individuo. Alcuni bambini iniziano a camminare a circa 2 anni di età, mentre altri non camminano fino all’età di quattro anni. La terapia fisica e/o la partecipazione a un programma di educazione fisica adattata può favorire lo sviluppo dimaggiori abilità motorie nei bambini con sindrome di Down.

I bambini e gli adulti con sindrome di Down hanno un maggior rischio di sviluppare epilessia e malattia di Alzheimer.

Musicoterapia e Sindrome di Down

L’intervento musicoterapico nel trattamento della Sindrome di Down si pone come obiettivo la costruzione di un percorso sonoro-motorio-musicale, che miri a:

– migliorare la coordinazione motoria

– migliorare l’articolazione del linguaggio

– migliorare le capacità attentive e di concentrazione

– sviluppare le capacità relazionali

L’utilizzo della voce riveste una grande importanza, nell’ottica di stimolare il linguaggio e favorire l’espressione. Inoltre, parte integrante del percorso è la condivisione emotiva, stimolata dall’ascolto di musiche selezionate sia dai pazienti che dal conduttore.

One Response »

  1. salve mi chiamo Alessia ho 19 anni e frequento il 5 anno di un liceo scientifico a Milano. non so se questo sia il punto giusto per scrivervi ma non trovo altro modo.. quest’anno devo affrontare la maturità e ho deciso di fare un qualcosa riguardante i bambini down e la musica. pensavo di partire parlando scientificamente della sindrome, dei comportamenti nei loro confronti nella storia e poi di inserirci qualcosa per quanto riguarda la musica e i bambini down. l’anno prossimo ho deciso di frequentare la facoltà di logopedia e la musica è la mia più grande passione quindi ho pensato di poter unire le mie due più grandi passioni. volevo chiedervi se potete darmi qualche consiglio in quanto probabilmente le mie idee sono piuttosto campate all’aria e voi invece potreste darmi qualche idea migliore. ci tengo davvero… grazie anticipatamente! Alessia.

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