Sedute di musicoterapia per il trattamento di pazienti in stato vegetativo

Sedute di musicoterapia per il trattamento di pazienti in stato vegetativo

Stati Vegetativi

Lo stato vegetativo è una condizione di possibile evoluzione del coma caratterizzata dalla ripresa della veglia, senza contenuto di coscienza e consapevolezza di sé e dell’ambiente circostante.

Lo stato vegetativo viene definito persistente (stato vegetativo persistente, SVP) – in inglese Persistent Vegetative State (PVS) – se protratto nel tempo e permanente quando si presume che sia irreversibile. Esistono oggi tuttavia ancora molte controversie sia da un punto di vista medico che legale sul fatto che questa condizione sia irreversible o meno.
I pazienti in uno stato vegetativo persistente possono seguire cicli sonno-veglia, oppure restare in uno stato di veglia cronico. Possono mostrare alcuni comportamenti che possono essere il prodotto di un parziale stato di coscienza, come il digrignamento dei denti, ingoiare, singhiozzare, sorridere, lacrimare e piangere, fare moine, farfugliare, sbuffare, oppure urlare senza alcuno stimolo esterno apparente.

Molti pazienti emergono da uno stato vegetativo in poche settimane, ma per quelli che non si riprendono entro 30 giorni si parla di stato vegetativo persistente (SVP). Le possibilità di recupero dipendono dall’entità della lesione al cervello e dall’età del paziente, con le migliori possibilità di recupero per i giovani rispetto agli anziani. Generalmente gli adulti hanno il 50% ed i bambini il 60% di chance di recuperare la coscienza da uno stato SVP nei primi 6 mesi.

Dopo un anno, le possibilità che un paziente in stato vegetativo persistente riguadagni la coscienza sono molto basse e la maggior parte dei pazienti che recuperano la coscienza sperimentano disabilità significative. Quanto più a lungo un paziente si trova nel SVP, tanto maggiori saranno le disabilità risultanti. La riabilitazione può contribuire al recupero, ma molti pazienti non progrediscono mai al punto di essere capaci di prendersi cura di sé stessi.

Alcuni malati, dopo un periodo di coma e/o di stato vegetativo, recuperano una condizione di minima interazione con l’ambiente e vengono talvolta considerati nella categoria allargata dei soggetti vegetativi; si tratta invece di soggetti in stato minimamente cosciente (minimally responsive o minimally conscious patients). Si registrano pochissimi casi di persone che si sono riprese da un lungo stato di coma vigile.

Musicoterapia e Stati Vegetativi

Gli obiettivi specifici di un percorso di musicoterapia con pazienti in stato vegetativo intersecano in particolare due ambiti, inscindibili tra loro: relazionale ed emotivo-musicale. Il percorso ha inizio con la presa in carico del paziente,  che deve essere intesa nel senso più estensivo del termine, e deve comprendere, ove possibile, anche i familiari.

E’ questo un primo obiettivo importante: coinvolgere i familiari nella strutturazione e nella realizzazione di un  momento gradevole e volto al benessere del proprio congiunto. Ai familiari verrà chiesto di indicare musiche o canzoni ritenute sensibili per il paziente, così come, se possibile, di registrare particolari suoni familiari. Questi stimoli sonoro-musicali verranno riprodotti durante le sedute al fine di aprire un canale comunicativo basato sulle
emozioni.

Con l’obiettivo di mettere il paziente al centro di un momento creativo, di entrare in contatto e di dare risalto alla sua persona, si struttureranno improvvisazioni sonoro-musicali a partire dai suoni amplificati prodotti dal  paziente: ritmo del battito cardiaco e del respiro. La stimolazione in questo caso è duplice: oltre al fatto sonoro, è da tenere in considerazione anche la componente tattile scaturita dalle vibrazioni prodotte dagli strumenti a  percussione. In questa ottica è da valutare nel tempo l’opportunità di posizionare una cassa di risonanza in  prossimità del paziente o, attraverso un delicato contatto, rendere “strumento musicale” il corpo stesso del paziente.

Al fine di creare un momento di rilassamento e di concludere in modo disteso la seduta dopo la fase dedicata alle emozioni e quella di attivazione corporea, il conduttore propone l’ascolto di brani musicali rilassanti.

Per contatti

Opero nella zona di Pavia e province vicine: Milano, Monza e Brianza, Lodi, Piacenza, Alessandria, Novara, Vercelli. Per informazioni, potete contattarmi alla mail
segreteria@laboratorimusicali.org

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