I miei maestri di musica | Andrea Rossi

La prima volta in cui ho guardato alla musica come divertimento e non come studio è stata quando ho iniziato a frequentare gli incontri di musica d’insieme con il mitico Andrea Rossi. Come spesso mi accade, ero il più piccolo, e non di poco. C’erano tanti ragazzi e ragazze che a me sembravano grandissimi. C’era pure mia sorella Marilena che all’epoca suonava il pianoforte. Era di sabato pomeriggio, e facevamo tutto il pomeriggio. Fino a quel momento avevo sempre suonato da solo, a casa o a lezione. Per la prima volta mettevo la mia competenza musicale, poca e scarsa, insieme a quella degli altri. Ci si divertiva e si rideva parecchio e Andrea era veramente un maestro coinvolgente e stimolante. Peccato che io nella mia scarsità col sassofono non potessi fare più di tanto. Nonostante questo, ho sempre frequentato con grande piacere. Purtroppo questa bella iniziativa finì molto presto, ma mi rimane sempre il gusto di quei pomeriggi passati insieme a suonare.

Educazione musicale o musica educativa?

Andrea non mi ha insegnato come si suona, ma mi ha insegnato perché si suona. Si suona perché è bello suonare, e, ancora meglio, si suona insieme perché la musica avvicina e unisce, rende collaborativi e aperti verso gli altri, e, molto semplicemente, questo è bene. La funzione educativa della musica è qualcosa di impagabile e non del tutto spiegabile a parole perché usa un linguaggio che va oltre le parole e la comprensione razionale. Oltre che di educazione musicale, si dovrebbe parlare molto più di musica educativa.

Nei miei laboratori cerco sempre di lavorare su questo aspetto. Non è mio compito scoprire il nuovo Mozart e non è mio compito insegnare uno strumento in particolare. È invece mio compito far innamorare i bambini della musica, portarli alla scoperta delle principali caratteristiche del suono e del ritmo. Inoltre, li educo all’ascolto di sé e dell’altro. Per fare tutto questo è necessario senza ombra di dubbio avere sempre in mente che la musica deve divertire il bambino, perchè, senza divertimento, non c’è musica! No fun, no music!

Andrea Rossi, un numero 1!

Andrea Rossi chitarrista

Andrea Rossi è nato a Pavia il 17.06.70. Inizia a suonare la chitarra a 17 anni. Affascinato dalla chitarra elettrica in tutte le sue espressioni ritmico-musicali si dedica allo studio e alla ricerca di tecniche che lo porteranno a sperimentare gli stili e i generi più differenti. 
Dopo aver militato in numerose band del pavese viene contattato dalla Yamaha Musica Italia per la dimostrazione dei suoi prodotti insieme a Nicola Fasani (Faso di Elio e le storie tese) e Cristian Meyer (di Elio e…). Questa esperienza lo porterà alla decisione di intraprendere la professione di chitarrista. Iniziano le collaborazioni con Roberto Aglieri (flautista new age), Guido Mazzon (trombettista jazz), Umberto Petrin (pianista jazz) e altri ancora. Nello stesso periodo la vittoria in alcuni concorsi come miglior chitarrista e autore lo portano ad iniziare l’attività di insegnante che svolge presso il Vittadini di Pavia.

Il curriculum completo di Andrea lo trovate qui!