Scambi di Scena – Musica e Teatro integrato

RESIDENZIALE DI MUSICA E TEATRO INTEGRATO

Musica e Teatro sono le più antiche forme di comunicazione dell’animo umano.

Lo spazio scenico è stato da sempre il luogo più naturale per la rappresentazione rituale degli eventi quotidiani e straordinari degli esseri umani, in cui prendere coscienza dello scorrimento inevitabile della vita e del proprio viaggio su questa terra. E dunque il teatro può diventare bussola per indicare nuove strade: lasciando riposare la parte strettamente “artistica” ci si può inoltrare nel cammino della conoscenza di sé, del riconoscimento e della verifica dei propri limiti e delle proprie doti, della scoperta e dell’esperienza delle proprie emozioni, della visione profonda della propria unicità e dunque dell’accoglienza di chi siamo, di cosa possiamo fare e di come mostrarlo agli altri per scoprire, infine, che insieme si sta bene e si cresce con un equilibrio più “sano”.

SCAMBI DI SCENA: 15 E 16 GIUGNO A BERZANO DI TORTONA (AL)

Si inserisce ancora in questa ottica “Scambi di Scena”, laboratorio residenziale di Teatro Integrato, ormai alla sua nona edizione, esperienza che nasce nel 2010 dall’incontro tra professionisti del teatro, la Comunità di Famiglie di Berzano di Tortona e l’Associazione DIAPSI Piemonte sez. Novi – Tortona.
Da quando è partito il “viaggio”, Scambi di Scena ha continuato sulla sua rotta, aprendosi, nel corso di questi anni, a nuovi collaboratori, accrescendo il numero dei “viaggiatori”, arricchendo il percorso e confermandone le premesse:

Il Teatro – sia come spazio, sia come linguaggio, è stato un terreno d’incontro più libero ed elastico per potersi esprimere rompendo schemi spesso precostituiti e rigidi, dando voce alle emozioni, alle paure, ai sogni e ai bisogni di tutti i partecipanti e ha permesso loro di scoprire e verificare in prima persona il potenziale creativo e “terapeutico” dei propri vissuti. Si inserisce nel percorso la musica: il suono, il ritmo, la vibrazione, come “strumenti” di attivazione emotiva e di consapevolezza del corpo attraverso l ‘ascolto e le percezioni sensoriali.

L’ Integrazione – la partecipazione al laboratorio di utenti dei Centri di Salute Mentale, di educatori, di attori, di volontari e di chiunque volesse vivere un’esperienza di teatro (anche senza alcuna esperienza) ha confermato che “IL FARE ASSIEME” è sempre un momento in cui la diversità diventa unicità e dunque ricchezza, il limite risorsa, lo scambio crescita ed evoluzione.
E quindi benessere e salute per tutti.

La Residenzialità – in generale e in particolare quella teatrale è una condizione speciale che permette di vivere una relazione spazio-temporale forte ed intensa, più ricca e profonda, ma che parte sempre dalla condivisione di gesti, momenti e bisogni della quotidianità. Ciò permette a chi vive questa esperienza di poter attivare processi e percorsi di cambiamento e di crescita verificabili attraverso il confronto non solo coi conduttori, ma con gli altri partecipanti.

UN’ESPERIENZA A PORTATA DI TUTTE LE TASCHE

Alla luce di tutto questo si riconferma come luogo di svolgimento di “Scambi di Scena” la Comunità di Famiglie di Berzano di Tortona (AL), in quanto spazio in cui si incontrano i valori di accoglienza, condivisione e apertura all’altro da sé e una condizione di natura ancora aperta e libera con cui poter “dialogare”.
Comunità Famiglie di Berzano – Località Capoluogo 3 Berzano di Tortona (AL)

Il programma di quest’anno (2019) si svolgerà sempre su due giornate, sabato 15 e domenica 16 giugno.

Il laboratorio è aperto a utenti dei centri diurni, volontari, educatori, studenti e docenti dei diversi corsi di laurea della facoltà di Medicina e Chirurgia, attori e a chiunque sia interessato a vivere un’esperienza di residenzialità teatrale integrata.

È necessario che per i gruppi sia presente un responsabile di riferimento per tutta la durata dello stage.

I partecipanti saranno sistemati nella foresteria in camere multiple o camerate, con la possibilità di piantare la propria tenda all’interno del giardino della comunità. Ogni partecipante dovrà portare, oltre agli effetti personali necessari per due giorni di laboratorio, delle lenzuola, oppure un sacco a pelo.

Si prega di comunicare per tempo eventuali allergie/intolleranze alimentari.

Il costo del residenziale, comprendente la partecipazione alle 2 giornate di lavori, vitto (una colazione due pranzi ed una cena) e alloggio è di 30,00€ a persona, da saldarsi al momento dell’arrivo prima dell’inizio dei lavori.

Iscrizioni
Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro il 01/06/2019

PROGRAMMA DELLE GIORNATE

Sabato 15 Giugno

ore 09.00 accoglienza dei partecipanti presso l’Associazione Famiglie di Berzano e sistemazione nelle camere
ore 10.00 inizio dei lavori
ore 13.00 pranzo
ore 15.00 ripresa del percorso
ore 19.00 termine dei lavori e “liberi scambi”
ore 20.00 cena

Domenica 16 Giugno

Ore 08.00 colazione
Ore 09.00 inizio dei lavori
Ore 12.30 pranzo
Ore 14.30 condivisione sul lavoro delle due giornate
Ore 16.30 conclusione del residenziale

EQUIPE DI CONDUZIONE

Stefania Grossi: attrice burattinaia nasce professionalmente a Milano con il Teatro del Buratto, specializzandosi nel teatro di figura prima e in animazione televisiva poi, prendendo parte a diverse trasmissioni per ragazzi tra cui “L’albero Azzurro”. Dal ’95 inizia la sua formazione di teatroterapeuta tenendo laboratori teatrali a Pavia presso la
scuola Elementare SpecIale Dosso Verde (bambini con problemi psichici, comportamentale e autistici), presso Cascina Rossago (residenzialità per adulti autistici), nel reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale S. Matteo, con i detenuti dei reparti comuni, di massima sicurezza, e protetti della Casa Circondariale Torre Del Gallo.
Dal 2003 conduce il gruppo teatrale “Le Nuvole a Zonzo”, formato dagli utenti del centro diurno di salute mentale della Casa del Giovane di Pavia e dal 2017 presso il centro diurno di Salute Mentale TORCHIETTO di Pavia ed è regista del gruppo di teatro integrato O.T.M. formato da giovani attori senza e con differenti disabilità.
Nel 2015 da vita al TEATRO CHE CURA ( Trattamenti Terapeutici Teatrali ), formazione per operatori teatrali e non in cui inserisce, come metodo di lavoro personale, IL PUPAZZO NELLA RELAZIONE D’AIUTO, naturale sviluppo della sua formazione professionale di attrice burattinaia.
E’ docente di Discipline dello Spettacolo per il corso di laurea di Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Pavia.

Egiziano di Leo: musicoterapista e pedagogista musicale, opera dal 2010 presso il Centro diurno di salute mentale “Don Orione” della Casa del Giovane di Pavia e presso il reparto di Oncoematologia Pediatrica del’ospedale “San Matteo” di Pavia. Ha condotto l’attività di musicoterapia presso il reparto di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’ospedale “Niguarda” di Milano e presso la Scuola Speciale Statale “Dosso Verde” di Pavia. E’ pedagogista musicale presso asili nido, scuole d’infanzia e primarie di Pavia e provincia, promuovendo la funzione educativa della musica come supporto alle tradizionali attività didattiche.